Cerimonia civile
Per accordo con il Comune di Teggiano, ci si sposa nella Sala Stefano Macchiaroli, fino a 150 posti a sedere.
Teggiano · Vallo di Diano · Cilento
I luoghi dove i sogni hanno inizio
Una fortezza normanna dei Principi Sanseverino, restaurata e oggi aperta a matrimoni, ricevimenti e grandi eventi.
Dal 1405
Maestosità, lo straordinario panorama dalle torri, i camminamenti di guerra e le segrete: dopo un magnifico restauro il Castello Macchiaroli è la cornice ideale per celebrare ogni occasione, avvolti da un’atmosfera d’altri tempi.

La storia
Le notizie più antiche del castello sono in un privilegio del 27 maggio 1405: re Ladislao concede ai dianesi sgravi fiscali per ricostruire la fortezza con una torre fortificata.
Costanza da Montefeltro, figlia del Duca di Urbino, giunge a Teggiano dopo le nozze con Antonello Sanseverino, Principe di Salerno: il momento che ogni agosto rivive nella rievocazione.
Un grande restauro voluto da re Ferdinando I d’Aragona e diretto dall’architetto fiorentino Giuliano da Sangallo: un mastio cupolato, cinque torri cilindriche merlate, fossato e ponti levatoi.
Il principe Antonello Sanseverino, chiuso nel castello, sostiene per due mesi l’assedio di re Federico d’Aragona, arrendendosi con onore all’arrivo di Consalvo di Cordova.
Da fortezza militare a dimora feudale: per oltre un secolo e mezzo il castello appartiene ai duchi Calà.
Acquistato a metà Ottocento dalla famiglia Macchiaroli, che ancora oggi ne è proprietaria, dopo un magnifico restauro accoglie ricevimenti, mostre, convegni e grandi eventi.
Matrimoni & ricevimenti
Ampie sale arredate con stile, un teatro all’aperto, le torri e le corti interne con il panorama sulla valle. Il luogo incantato per un ricevimento da favola — fino a 350 ospiti.
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Per accordo con il Comune di Teggiano, ci si sposa nella Sala Stefano Macchiaroli, fino a 150 posti a sedere.
Sale eleganti, teatro all’aperto, torri e corti interne con vista sulla valle: fino a 350 ospiti.
Gli chef della nostra cucina preparano pietanze della tradizione gastronomica italiana e locale.
Gli sposi e gli ospiti possono pernottare nelle suite ricavate nella parte più antica dell’edificio.
Eventi & spettacoli
Dopo il restauro il castello è tornato a essere palcoscenico: concerti, teatro all’aperto, mostre e convegni animano le sue mura per tutto l’anno.
Sul suo palco: Luca De Filippo, Mario Scarpetta, Gino Rivieccio, Fiorella Mannoia.


Galleria
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Dintorni
Il castello è nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a pochi minuti dalla Certosa di Padula (patrimonio UNESCO) e dalle Grotte di Pertosa.
Uno dei borghi medievali meglio conservati del Sud, ai piedi del castello.
La cattedrale duecentesca nel cuore del centro storico.
Tra le chiese che custodiscono l’arte sacra di Teggiano.
Arredi, dipinti e argenti del territorio diocesano.
Il sapere antico delle erbe officinali del Vallo di Diano.
Contatti
Nella parte alta di Teggiano, in Piazza Portello. Uscita Padula-Buonabitacolo o Sala Consilina (A2 — Autostrada del Mediterraneo).