
La storia
Dalla fortezza alla dimora dei sogni
Le notizie più antiche del castello sono in un privilegio del 27 maggio 1405: re Ladislao concede ai dianesi sgravi fiscali per ricostruire la fortezza con una torre fortificata.
Costanza da Montefeltro, figlia del Duca di Urbino, giunge a Teggiano dopo le nozze con Antonello Sanseverino, Principe di Salerno: il momento che ogni agosto rivive nella rievocazione.
Un grande restauro voluto da re Ferdinando I d’Aragona e diretto dall’architetto fiorentino Giuliano da Sangallo: un mastio cupolato, cinque torri cilindriche merlate, fossato e ponti levatoi.
Il principe Antonello Sanseverino, chiuso nel castello, sostiene per due mesi l’assedio di re Federico d’Aragona, arrendendosi con onore all’arrivo di Consalvo di Cordova.
Da fortezza militare a dimora feudale: per oltre un secolo e mezzo il castello appartiene ai duchi Calà.
Acquistato a metà Ottocento dalla famiglia Macchiaroli, che ancora oggi ne è proprietaria, dopo un magnifico restauro accoglie ricevimenti, mostre, convegni e grandi eventi.